- Il pavimento ingegnerizzato è destinato ad essere usato come materiale di finitura per pavimenti di soggiorni e aree pubbliche, con condizioni climatiche stabili. Condizioni ottimali: temperatura 18-22°C, umidità 40-65%. I pavimenti in legno non possono essere posati in aree in cui l’umidità supera il 70%, ad esempio in bagni, saune, etc;
- Il pavimento ingegnerizzato deve essere posato/montato in ambienti interni, riscaldati in inverno a temperatura ambiente.
- La base su cui verrà montato il pavimento ingegnerizzato deve essere piana, asciutta, solida, pulita e uniforme (le irregolarità non devono superare i 2 mm per 1 metro lineare di superficie). Sulla base così preparata deve essere stesa una pellicola impermeabile dello spessore di 0,2-0,4 mm e incollata con nastro resistente all’umidità (nastro adesivo).
- Per verificare se il massetto si è asciugato, è necessario utilizzare pezzi di pellicola (50 x 50 cm). La pellicola deve essere posizionata in diversi punti del pavimento e i bordi devono essere fissati con nastro adesivo. La posa del pavimento può iniziare solo se la pellicola dopo 24 are è priva di umidità e se la superficie del massetto non ha cambiato colore.
- I pavimenti nell’imballo originale, prima del montaggio, devono essere sottoposti ad acclimazione per almeno 72 ore nella stanza in cui verranno installati (ad una temperatura minima di 18-20°C e un’umidità relativa del 40-65%).
- I pavimenti possono essere rimossi dall’imballaggio dopo l’acclimazione subito prima dell’installazione. Il montaggio del pavimento è consigliato a una temperatura di 18 – 22 °C e un’umidità del 65%;
- Ogni tavola del pavimento deve essere controllata (prima e durante la posa) per individuare eventuali danni, difetti visibili “a occhio nudo” (differenze di decoro, dimensioni, grado di lucidatura, ecc. – è molto importante a questo punto garantire una buona illuminazione).
- Per il montaggio a colla del “pavimento galleggiante” si consiglia di utilizzare adesivi a base di dispersioni di PVA come i seguenti: KLEIBERIT D3 e D4 o suoi analoghi (incollare la scanalatura longitudinale e trasversale con il contenitore di dosaggio (Bottiglie).
- Per il montaggio dell’adesivo sull’accoppiatore si consiglia di utilizzare adesivi che non contengano acqua. Ad esempio la colla KLEIBERIT MS583.8 o suoi analoghi (questa colla alla fine non perde elasticità).
- I pavimenti assemblati/montati creano un cosiddetto “pavimento flottante”. Non è quindi possibile incollarlo, inchiodarlo o fissarlo in altro modo al fondo del pavimento o alla parete dopo l’installazione.
- Per ottenere il miglior effetto visivo, si consiglia di posare le tavole del pavimento lungo la principale fonte di luce (perpendicolarmente alla finestra).
- Tra le tavole del pavimento e tutti gli elementi inamovibili (colonne, davanzali, porte, tubi, pareti, ecc.) deve esserci una distanza di 10 mm, la cosiddetta “fuga del giunto di dilatazione”. Per questo, durante il montaggio, devono essere utilizzati dei cunei distanziatori, perché il pavimento, sotto l’influenza delle variazioni di temperatura e umidità, si espande e si contrae.
- Le tavole all’ingresso della stanza, dopo la posa, devono essere protette con appositi zerbini o tappeti che proteggono il pavimento dagli effetti negativi di sabbia e umidità.
- Sulle gambe di sedie, tavoli e altri mobili si devono utilizzare feltrini, che devono essere periodicamente puliti da sabbia e fango.
- Note generali: l’acqua versata deve essere rimossa immediatamente. I mobili non possono essere trascinati sulla superficie del pavimento. È necessario sollevarli, spostarli e poi appoggiarli (per evitare graffi sulla superficie).


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